Sportlifetravel collabora con Albino Armani - Dolcè

 Quattrocento anni nella vigna e la passione per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi la storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica e una in provincia di Treviso, a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone in via di estinzione della Valdadige.

 Vi accogliamo nelle nostre cantine di Marano di Valpolicella e Dolcè in Valdadige per raccontarvi il legame inscindibile tra un territorio e i suoi vini, per un’esperienza di degustazione multisensoriale, dal vigneto, al riposo in botte, al bicchiere. E la degustazione diventerà anche un piccolo viaggio enologico nei nostri territori, potendo scegliere tra i vini provenienti dalle cinque tenute.

DOLCÉ

 Quella della Val d’Adige è una terra caratterizzata da una ventilazione costante che si incontra virtuosamente con il clima mite e mediterraneo del vicino lago di Garda. È da questa alchimia inaspettata che, nei secoli, ha preso forma la storia di Albino Armani. Qui il vino nasce da uve coltivate su terreni di origine porfirico-calcarea, che esaltano le caratteristiche tipiche di numerosi vitigni varietali. Tra questi, il posto d’onore spetta di diritto ad un autentico autoctono: il Foja Tonda, vino ottenuto da uve Casetta fino a pochi anni fa a rischio di estinzione: un vino simbolo della biodiversità che caratterizza la valle. A partire dal 1962 il cuore dell’azienda Albino Armani è a Dolcè, fra i vigneti di questo lembo di terra che fa da cerniera fra Veneto e Trentino. Qui si colloca la regia di un progetto che fa nasce dell’incontro fra qualità e costante ricerca. Visitare questo luogo significa immergersi in un’esperienza didattica, esperienziale, sensoriale e ripercorrere le tappe di quell’avventura che nasce dalla terra e finisce in bottiglia.

 

MARANO

 Perfettamente integrata nella collina da cui nascono i suoi vini, la cantina di Marano di Albino Armani accompagna i visitatori a scoprire la Valpolicella sotterranea e archeologica. Scavata all’interno di un antico vulcano e nascosta in superficie dalla vegetazione, la cantina offre un’esperienza didattica e sensoriale unica nel suo genere. Il percorso parte dalla scoperta di vigneti coltivati su muri a secco, proseguendo tra frutteti di antiche varietà di pere, mele, ciliegie, inoltrandosi poi nella bottaia scavata nella roccia. A terminare: la maestosa terrazza panoramica offre una vista su tutta la valle. La cantina ospita degustazioni guidate di Valpolicella snelli, vibranti, di grande freschezza, proponendo anche le eccellenze delle altre tenute dell’azienda tra Valdadige, Friuli e Trentino.

La produzione